venerdì 27 gennaio 2012

Nodo ferroviario: ancora rinviata la discussione

I Municipi, inutile nasconderlo, contano poco e i loro poteri decisionali sono estremamente ridotti da una riforma del decentramento portata avanti solo a metà e da una cronica carenza di risorse e personale. Tuttavia, la vicenda che coinvolge RFI e che ieri sera si è arricchita di un nuovo episodio va oltre la scarsa considerazione fra enti per denotare una vera e propria mancanza di rispetto istituzionale.

Da tempo alcuni cittadini, principalmente di Voltri e di Palmaro, chiedono lumi sui lavori, che stanno procedendo, per la realizzazione del Nodo ferroviario di Genova: sono in corso di posa i binari, e i lavori stanno procedendo celermente pur essendoci molti punti ancora non chiari. A ciò si aggiunga il disagio che alcune abitazioni vivono, anche nelle ore notturne, per un'opera che, a tratti, è fortemente rumorosa. Insomma, ci sarebbe da discutere per cercare di trovare alcune piccole soluzioni capaci di migliorare l'impatto di un'opera assolutamente necessaria, utile e fortunatamente già ben avviata.

Tuttavia, alla seduta di Consiglio municipale appositamente convocata per il 21 dicembre scorso, come ho anticipato qualche giorno fa, nessuno si presentò: ma se per i tecnici regionali l'assenza veniva giustificata, per RFI la posizione sembrava essere di netto rifiuto alla partecipazione, non riconoscendo nel Municipio un interlocutore per le problematiche in questione. Tale rifiuto costrinse, allora, il Municipio ad adottare una dura presa di posizione, oltre ad una mozione che spiegasse nero su bianco le perplessità e le posizioni dell'Istituzione municipale.

Riconvocato il Consiglio per il 26 gennaio, sperando in un ripensamento di RFI, lo scorso 12 gennaio ci veniva ribadito che RFI non aveva alcuna intenzione di presentarsi, non ritenendo opportuno rapportarsi nè con il Municipio nè con i cittadini. A questa notizia seguì anche una lettera dell'Assessore comunale Mario Margini che, apprendendo con rammarico la presa di posizione inspiegabile da parte delle ferrovie, proponeva al Consiglio di effettuare un sopralluogo sul posto, per verificare l'andamento dei lavori, e di convocare presso il suo Assessorato un tavolo dove comparisse RFI.

Alla comunicazione di Margini ne seguì una dell'Assessore regionale Vesco che, annunciando la sua assenza al Consiglio del 26 gennaio, anticipava di aver raggiunto un accordo con l'Ingegner Mercatali di RFI per partecipare insieme ad una seduta di Consiglio il prossimo 13 febbraio.

Insomma, le pressioni portate avanti in questi ultimi giorni sembrano aver convinto RFI ad accettare il confronto con il Consiglio municipale: si tratta di un elemento molto importante perchè le problematiche legate all'intervento si stanno riflettendo su molti cittadini che, non a caso, anche ieri sera erano presenti in Piazza Gaggero, sperando di trovarvi i rappresentanti di RFI.

Appuntamento spostato, quindi, al prossimo 13 febbraio, sperando che sia la volta buona e che RFI tenga fede alla sua promessa di partecipazione: nel frattempo, si terrà il sopralluogo proposto dall'Assessore Margini, di cui darò notizia non appena sarà fissata una data.

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